".....visione magnifica , al tramonto del sole si vedevano sette laghi, credetemi si puo' percorrere tutta la Francia e la Germania, ma non si potranno mai provare simili sensazioni....."

26 novembre 2012

Le SBR pagelle.

Finalmente il nostro SBR (Saronno Bianco Rossa...) sara' parte attiva del blog con le pagelle che ogni settimana ( speriamo...) pubblicheremo, in attesa che il Fausto torni con in suo calcio d'angolo ( e' ancora in maternita'...).
L'amaretto di Saronno nella foto, e' il filo conduttore che infatti lega SBR al Fausto grande intenditore del famosissimo amaro.

Bressan s.v.: pomeriggio relax al centro benessere.

Fiamozzi 6,5: massima intensitá per una prova di spessore. Nel primo tempo
prova anche una gran botta da fuori area. Benvenuto sul grande palcoscenico!
Troest 6 - : ancora qualche incertezza da film thriller, manca ancora qualcosa
per tornare a essere la nostra sicurezza.
Corti 6,5: con la massima disinvoltura ricopre il ruolo (quasi) nuovo
assegnatogli.
Grillo 7: finché finirá le partite col volto paonazzo dalla fatica da me non
avrá mai meno di 7. Sulla fascia di sua competenza c'é ormai un sentiero
sterrato.
Tripolinho 7: il nostro Garrincha. Una vera spina sul fianco dei piemontesi.
Poco prima del nostro vantaggio prova l' eurogol e per poco non lo fa per
davvero!
Kone: in questo periodo il nostro grande Alpha Moussa Kone non deve essere
giudicato o condannato ma soltanto incitato, sostenuto e aiutato. Non sappiamo
che cosa gli stia succedendo, di certo sta passando momenti difficili. Il
nostro Mister e tutto l' ambiente riusciranno a rifarne il campioncino ammirato
a inizio campionato. ALLEZ KONE! VAS-Y ALPHA MOUSSY!
Damonte 6,5. continuitá fa rima con personalitá, l'impressione é che inizi a
prenderci gusto a osare di piú'. Nel secondo tempo azzarda addirittura un
dribbling stretto che, per costituzione fisica, non puó far parte del suo
repertorio.
Nadarevic 9: inutle commentare, la partita l' abbiamo vista tutti. UOMO YU-
GI-HO.
Martinetti 6,5: fondamentale per il prosieguo della partita il suo affondo
iniziale. Sia ben chiaro che il rigore c' era, altro che storie! Con buona pace
dei Signori di 90' minuto...In velocitá basta una spinta di modesta intensitá
per provocare una caduta. Per il resto, preciso in manovra e sempre
intelligente nei movimenti. Il nostro Jardinero!
Ebagua 6+: un rigore sbagliato al primo minuto avrebbe tramortito anche...un
toro, ma lui anche se un po' sotto tono rispetto alle sue usuali prove, alla
fine si riprende alla grande. Come? Con un concetto che ha bene ficcato in
mente: IL GOL! E scusate se é poco.
Kink 6-: aspettiamo ancora di vedere uno dei suoi innumerevoli gol visti
durante tutta l' estate su you tube...
Filipe Gomes 6: ma il Mister vuole piú verticalizzazioni! Pundini pundini
pundini...
Lazaar 6,5: bastano pochi minuti per dare a tutta la squadra quell' idea di
freschezza che era venuta un po' a mancare fin dall' inizio.
Tribuna 6-: ci si aspetta sempre che possa esplodere da un momento all' altro
in un tifo caloroso ma alla fine resta un' idea non sviluppata.
Non bastano l'undicesima fila e la Tigre di Masnago per trascinare tutto il
settore.
Distinti: insufficiente. Si sono distinti per qualche fischio alla fine del primo
tempo e niente piú'.
Curva Nord "Peo Maroso": 9. Ma insomma, sabato c' era ben motivo per migliorarsi
ulteriormente! OK, avanti cosí !
PRESIDENTE ANTONIO ROSATI : HORS CATEGORIE.

25 novembre 2012

VARESE - PRO VERCELLI 2 - 0

Doveva essere vittoria e vittoria e' stata, nella "prima" ufficiale della CURVA "PEO" MAROSO che per l'occasione  ha visto il presidente Rosati assistere alla partita tra i ragazzi della nord, come promesso alcuni giorni fa.
Tre punti importantisimi per una classifica che vede i biancorossi tornare in piena zona play-off in un assiepamento di squadre in una manciata di punti, sintomo di un campionato equlibratissimo a parte le prime tre della classe un po' piu avanti.
Non si e' visto il bel gioco, ma la posta in palio andava conquistata a qualsiasi costo, se poi dopo un minuto capita di rimanere in superiorita' numerica tutto e' piu' facile, nonostante il rigore sbagliato da uno svogliato Ebagua.
La partita la gestisce sempre il Varese che passa in vantaggio con "udite-udite", un gol di Nadarevic che riesce finalmente ad essere decisivo per le sorti del Varese, nonostante la scialba prestazione del primo tempo, poi nella ripresa molto meglio con un paio di belle incursioni sulla fascia che portano al raddoppio di Ebagua.
La difesa rimaneggiata si e' ben comportata, Corti e Troest puntuali per tutta la partita tranne qualche sbavatura nel finale a risultato acquisito, Grillo svolge il suo compito mentre Fiamozzi tiene sempre meglio il campo.
Damonte con la continuita' nel giocare, sta prendendo personalita' e oggi ci e' sembrato sempre attento con pero' sempre qualche errore di troppo, mentre di Kone non sappiamo piu' cosa poter dire, caduto da qualche tempo in un anonimato assoluto.
Tripoli galoppa come sa fare , mentre davanti tanto movimento di Martinetti che riesce a procurarsi il rigore che causa l'espulsione del difensore piemontese.
I subentrati Filipe e Lazaar non fanno cambiare marcia mentre Kink riesce a calciare verso la porta in almeno un paio di occasioni, cosa che non capitava dalla prima in casa contro l'Ascoli....
Prendiamo l'occasione per mettere il becco tra la polemica nata tra Rete 55 e il Varese per la trasmissione delle partite in TV.
Negli anni scorsi, quando il Varese era disperso nella fanghiglia delle serie minori,  Rete 55 non ha MAI avuto a cuore le sorti della squadra del capoluogo, noi siamo i testimoni di tg del lunedi all'ora di pranzo senza le immagini della partita e un commneto di 4 righe, l'unico "momento" biancorosso era al venerdi con la trasmissione curata da chi oggi uscito dalla rete e diventato responsabile della comunicazione del Varese 1910 , e' riuscito ad accaparrarsi i diritti televisivi aprendo una nuova emittente.
Oggi che il biancorosso e' fonte di denaro legata agli sponsor tutti lo vogliono e ci si fa la lotta a colpi bassi, tra persone che con il Varese ci hanno sempre campato prima di esserne stati tifosi, quindi leggendo qualche messaggio a riguardo vorrei precisare che di queste storie da cortile non ce ne puo' fregare di meno, e non e' certo questo blog il posto per assestare colpi a questo o a quell'altro, divertitevi a sputtanarvi l'uno con l'altro con lettere sui giornali, perche' fondamentalmente il Varese per voi e' fonte di guadagno, per noi e' una fede.

23 novembre 2012

VARESE - PRO VERCELLI sabato 24 novembre 2012 ore 15

Un Varese con i cerotti scendera' in campo per i tre punti con molte assenze tra squalifiche e infortuni, con Ebagua al rientro dopo le due giornate di squalifica rimediate nel dopo partita di Reggio Calabria.
Difesa ancora una volta inedita con Grillo centrale insieme a Troest, con Pucino laterale in campo con una costola rotta e Lazaar dall'altra parte, a centrocampo Kone e Damonte mentre gli esterni potrebbero essere Tripoli , con il dente avvelenato verso i piemontesi e Nadarevic e Martinetti - Ebagua come punte.
Calcio d'inizio alle ore 15 per la prima partita ufficiale della "CURVA NORD PEO MAROSO" che potrebbe portatre tra i gradoni della curva qualche spettatore d'eccezzione...
Parola d'ordine: ESSERCI !!!.

22 novembre 2012

CURVA NORD "PEO" MAROSO

Domani, venerdi 23 novembre alle ore 12 si svolgera' la cerimonia ufficiale per l'intitolazione della CURVA NORD a Pietro Maroso anima del Varese da decenni, scomparso il 16 settembre di quest'anno all'eta' di 78 anni.
Nonostante l'orario e la giornata lavorativa invitiamo tutti i tifosi, che ne avranno la possibilita', ad essere presenti all'evento e soprattuto per la partita di sabato contro la Pro Vercelli, di presenziare in Curva, nella prima partita ufficiale con il settore dedicato a Peo Maroso.

18 novembre 2012

LIVORNO - VARESE 2 - 0

La buona prestazione contro il Padova e' stata , almeno nel gioco e nella determinazione, confermata nella partita di Livorno dove i ragazzi di Castori tornano a casa con un pugno di mosche ma consapevoli di una buona prestazione che avrebbe dovuto quantomeno fruttare un pareggio.
Pareggio che almeno in un quattro o cinque situazioni  e' stato sfiorato, in particolare con il madornale errore di Martinetti che solo davanti al portiere, sfruttando l'errore nell'applicazione del fuorigioco dei difensori del Livorno, non ha fatto di meglio che calciare addosso al portiere di casa, Martinetti che a ben guardare ha prodotto una buona prestazione, ma che non ha avuto la freddezza giusta nel momento giusto.
Ottimo Bressan , tiene bene la difesa che sbaglia forse solo sul primo gol del Livorno con Carrozzieri e Pucino che si fanno "uccellare" da Belinghieri che colpisce di testa senza difficolta', con Nadarevic che sbaglia alla partenza dell' azione , prima e' in ritardo sull'anticipo, poi si fa "fare su" dall'ala amaranto che ha tutto il tempo di calibrare il cross che porta in vantaggio i padroni di casa.
A centrocampo Damonte e Kone tengono bene con Zecco meno incisivo del solito ma sempre generoso, Nadarevic forse non al cento per cento non brilla mentre Momente' non serve praticamente a nulla, Eusepi nonstante giochi costantemente con le spalle alla porta sembra lottare di piu' sacrificarsi fino all'ultimo secondo.
Bene Tripoli al suo ingresso che vivacizza il Varese mentre Kink e' sempre l'oggetto non identificato che e' giunto a Varese chissa' da quale galassia.
La classifica vede sempre il terzetto in fuga con il resto del plotone che stenta a lanciarsi all'inseguimento, segnale di un campionato molto equilibrato, ora due pgare in casa per rilanciarsi.
Per il resto della giornata, tutto e' passato in tranquillita' con la solita trasferta eno-gastronomica a base di salsiccia e polenta annaffiata da buon vino e fiumi di birra.
Da segnalare alla sosta in autogrill sul passo della Cisa lo smarrimento di "Brighella" che convinto di essere arrivati a Varese, risvegliatosi di soprassalto dal suo profondo torpore, e' sceso con il suo zaino cercando la via di casa e la propria auto poi, dopo essersi accorto di non essere a Varese con il suo bagaglio e' risalito sul pullman, peccato che si trattasse del pullman sbagliato....
Le ultime notizie lo davano diretto in Austria con una comitiva di turisti liguri diretti ai mercatini di Natale....
FOTO VARESE PRESS

12 novembre 2012

TUTTI A LIVORNO !!!

Importante e sentita trasferta a Livorno dove la CURVA NORD chiama a raccolta tutti i tifosi biancorossi per sostenere i nostri ragazzi nella "calda" citta' toscana.
Ad oggi sono oltre cento le adesioni giunte al n. 347 6354073 per riermpire i pullman messi a discposizione dai ragazzi della curva mentre il costo del viaggio e' di 30 euro, con il ritrovo fissato alle ore 8 al piazzale dello stadio.
I tagliandi per la partita dovranno essere acquistati entro venerdi sera alle ore 19 nei punti vendita che verranno indicati nelle prossime ore sul sito ufficiale del VARESE1910 oppure alla " CASA DEL DISCO" a Varese.

11 novembre 2012

VARESE - PADOVA 3 - 0

Finalmente i tre punti, tanta voglia di fare bene e un po' si sereno nonostante la pioggia incessante prima, durante e dopo la partita.
I ragazzi di Castori hanno annientato la squadra veneta irriconoscibile che non e' mai praticamente scesa in campo, messa all'angolo fin dalle prime battute da Neto e compagni, che alla mezz'ora avevano gia' chiuso la pratica "Padova"
Neto appunto, in giornata di grazia capace di realizzare le due prime reti spianando la strada alla vittoria, che poi Martinetti sancisce con la rete del tre a zero e una prestazione finalmente da attaccante vero, con assist , gol e tanto movimento e solo l'incrocio dei pali gli nega la gioia della doppietta.
Il centrocampo formato da Kone e Damonte brilla di intensità e precisione, Zecchin e' il solito motorino che smazza palloni per il campo mentre Nadarevic trova molto spazio sulla sua e si esibisce in lunghe sgaloppate, prova anche il tiro da fuori che esce di un niente.
La difesa con Grillo sempre generoso e il giovane Fiamozzi preferito a Pucino sulle fasce non sbaglia nulla, i centrali con Rea che compie un paio di ottimi anticipi e Carrozzieri che si propone un paio di volte su calci piazzati sfiorando il gol di testa, compiono una partita di alta qualita'.
Buona quindi la prova di oggi, anche se in campo c'e' stata una sola squadra visto "l'assenza" dei veneti sul prato del F.Ossola e buona la risposta dei ragazzi in campo dopo il battibecco di settimana scorsa a Reggio Calabria che non si e' mai trasformato in litigio, come qualcuno si ostina superficialmente a scrivere e che si e' chiuso con Zecco e Grillo osannati dalla curva al fischio finale.
Sabato prossimo a Livorno attendiamo conferme del buon momento con la terza della classe che con il Verona e il Sassuolo sembrano aver preso il largo in classifica, mentre nei prossimi giorni daremo i dettagli della trasferta per "sentita" partita in terra toscana.
A margine, ma non con minor importanza ricordiamo Grabriele Sandri, ucciso tragicamente 5 anni fa mentre come molti di noi fanno tutti i fine settimana, seguiva la sua squadra in trasferta , .
FOTO SCARINGI / VARESE PRESS.

09 novembre 2012

VARESE - PADOVA sabato 10 novembre 2012 ore 15

La vittoria e' d'obbligolo diciamo sempre, oggi vogliamo cominciare con la speranza di vedere il gioco che a questo Varese manca ormai da troppo tempo, certo gli acciacchi di Corti e Momente, la squalifica di Ebagua e le "bizze" di Nadarevic che sembra non essersi presentato ad un paio di allenamenti, non fanno sicuramente partire bene il sabato biancorosso.
La novita' potrebbe essere lo spostamento di Zecchin dietro le punte di una formazione tutta da inventare da mister Castori.

06 novembre 2012

GONGOLIAMOCI....

Per stemperare un po' la "tensione" dell'ultimo periodo, e farci quattro belle risate raccontiamo la trasferta di Reggio Calabria.
Partenza fissata per sabato mattina con il ritrovo fissato allo stadio alle ore 6 ,dove ammirevoli volontari di buon ora si prestano al trasporto di 30 trasfertisti verso Malpensa, dove alle ore 8 c'e' la partenza del tanto chiacchierato volo diretto a Lamezia Terme.
Caffe' in aereoporto e poi all'imbarco dove pare qualcuno manchi all'appello, leggende metropolitane dicono si sia addormentato in macchina, ma all'improvviso arriva di corsa e siamo al completo.
Si parte, volo tranquillo tra lettura dei giornali, sbadigli, qualche accenno di cori, ma il tanto decantato oro in bocca del mattino, non fa il paio con noi...
All'arrivo in aereoporto alle ore 10, qui c'e' l'appuntamento con chi ha deciso di partire in furgone, anticipato da qualche birretta e un po' di cori che attirano l'attenzione dei presenti che non riescono a capire cio' che succede, foto di rito e poi l' attesa del pullman che ci porta tutti a Reggio Calabria che puntualmente arriva alle 12,30 con il simpatico cocchiere che parla solo dialetto di Catanzaro mooolto stretto.
Un paio d'orette e arriviamo allo stadio , tutto tranquillo tranne le toilette dello stadio che probabilmente non vengono pulite da almeno 25 anni ma vabbe' ci sono bei muri e pilastri in alternativa, detto fatto...chi di cesso ferisce di cesso perisce.
Al contrario di Varese dove e' vietata la vendita di alcolici qui c'e' il famoso caffe' Borghetti che ci scaldera' il cuore per tutta la partita.
Inizia la partita e li tutti sappiamo come e' andata, poi nel finale si scaldano gli animi e nel prato del Granillo ci sono almeno 100 persone che si azzuffano e sugli spalti i simpatici tifosi di casa si avvicinano al settore regalandoci perle di saggezza...
Usciamo dallo stadio e ci sentiamo un po' come la Juve, ci gridano ladri !!! mah....
Ritorno a Lamezia Terme per le ore 19 questa volta pero' in stazione ferroviaria, con tappa prima in aereoporto a portare i ragazzi dei furgoni.
Fermi fermi manca Giovannino !!! e per la gioia dell'autista che impreca con frasi indecifrabili si torna all'aereoporto dove ritroviamo Giovannino che ci aspetta...grande Giovannino aveva fatto la spesa per lui e i suoi amici!!!!
Arriviamo quindi in stazione e la priorita' e' mangiare, inizia la perlustrazione ma Lamezia non e' Milano...tre pizzerie che ci rimbalzano quando diciamo trenta persone...allora la decisione di dividerci e c'e' chi va al pub a vedere la partita, chi in pizzeria e chi come me alla trattoria del "Santo Bevitore" dove una biondissima e prestantissima ragazza del posto ci fa accomodare riempiendogli di fatto il locale.
Per la gioia della nostra fame (in tutti i sensi...) ci rimettiamo in carreggiata, grazie anche all'amaro "del capo" che aiuta all'impatto delle 15 ore di treno per il ritorno a casa, con partenza a mezzanotte di sabato, ma alle 10,30 ci ritroviamo tutti in stazione, belli allegri e li comincia la festa con cori che rimbombano per tutto il paese, la Polizia indaga e si presenta ma visto il clima goliardico si limita a dire" ragazzi non fate casino senno' qua ci richiamano ogni 5 minuti..." restano a godersi lo spettacolo di due gruppetti ( scannati contro il resto del mondo...) , un sulla banchina di fronte e l'altro in stazione che si offendono in goliardia, raggiungendo l'apice con un "senza Polizia vi spazzeremo via..." alla presenza dei tre poliziotti che ridendo si congedano da noi.
E' mezzanotte arriva il treno, l'ultimo vagone e' tutto nostro, le cuccette ci attendono, c'e' ancora tempo per un paio d'ore di "macello" poi uno ad uno i birilli iniziano a cadere e scende il silenzio...
Poche ore dopo, troppo poche una voce squillante sveglia il vagone..."qualcuno cia' una birretta !!!" "Claudioooo"  e piano piano comincia il risveglio, sono solo le nove, mancano 5 ore , siamo ad Arezzo, manca un'infinita'.
Fermata a Modena dove si puo' scendere dal treno per comprare il pranzo, volano le scommesse per chi tocca a rimanere dimenticato giu' dal treno, ma con ammirevole puntualita' tutti tornano alla base.
Parlottiamo della partita, leggiamo i commenti e tra una balla e l'altra si arriva a Milano, cambio al volo di treno e tutti vicini vicini , alquanto stanchi ci sediamo sul vagone, passa il simpatico controllore che ci chiede prima cosa ha fatto il Varese, poi se abbiamo il biglietto con risposta affermativa (?) del gruppo che esclama: " e certo senno' come facevamo a vedere la partita ?" risata compiaciuta e via a Varese, manca ancora l'ultimo sforzo, in qualche modo si torna allo stadio dopo esserci salutati, qualcuno simpaticamente dice : facciamo la foto con lo striscione ???

04 novembre 2012

REGGINA - VARESE 1 - 1

Si torna da Reggio Calabria  con un punticino che, visto l'andamento della gara non puo' che andare bene, daltronde un pareggio in calabria di questi tempi lo avremmo firmato tutti prima della gara, la cosa che preoccupa ormai da tempo e' l'incapacita' di Castori nel far esprimere gioco agli undici in campo, segno indiscutibile di grosse difficolta' in tutti i reparti.
In difesa purtroppo un paio di svarioni a partita li dobbiamo sistematicamente subire, a centrocampo e l'assenza di un regista e' forse la lacuna piu' grossa che fa inceppare tutto il "sistema" Varese, con le ripartenze e i contropiedi che si bloccano sempre sulla linea mediana e l'attacco che non riese ad avere aiuto e spazi dalle fasce, arma letale degli ultimi anni biancorossi.
A Reggio i biancorossi hanno rischiato piu' volte di capitolare e, anche se Bastianoni e' complice con Troest del vantaggio granata, e' stato anche protagonista di almeno un paio di salvataggi importanti, e solo uno svarione difensivo della retroguardia calabrese ha permesso il pareggio di Neto che, probabilmente non sarebbe mai arrivato.
Dunque prestazione poco esaltante dei biancorossi, classica di una squadra che purtroppo sembra essere in enorme difficolta', con la classifica che ancora regge ma che di questo passo non puo' far altro che peggiorare, e che dovra' solo impegnarsi a raggiungere i punti salvezza perche' questo, ad oggi e' l'unico obiettivo da raggiungere.
Facciamo chiarezza anche sul presunto "litigio" della curva con Zecchin e Grillo , dicendo prima di tutto che i due giocatori sono solo stati il tramite tra la tifoseria e la squadra, e chi ha pensato che le critiche erano dirette a loro due ha perso un altra occasione di stare zitto e di scrivere "bestemmie", quello che la curva ha dato e sta dando, e' una scossa per tenere sul pezzo chi purtroppo ancora non ha capito che cosi non va, e che a fine partita rientra diretto negli spogliatoi senza avere il coraggio di affrontare chi li ha sempre sostenuti, al contrario di chi ha le palle di confrontarsi e ascoltare chi PRETENDE il massimo da TUTTI, dal primo all'ultimo tesserato del VARESE 1910.
Complici di questa situazione sappiamo benissimo che sono chi ha fatto e sostenuto gli acquisti e le cessioni , ma a loro il mercato di gennaio potra' servire a rimediare, perche' tutti ce lo auspichiamo.
Infine due parole a chi e' rientrato in treno nel tardo pomeriggio di domenica da Reggio Calabria dopo una lunghissima trasferta, pronti per tornare al lavoro il lunedi mattino.
Semplicemente questi ragazzi vincono SEMPRE.