
Vincere si puo'.
Ebbene, dopo le "drammatiche " considerazioni di molti "tifosi" biancorossi sul mercato del Varese, abbiamo scoperto che si puo' vincere, anche fuori casa e abbastanza nettamente, nonostante la partenza di De Luca e l'accantonamento in tribuna del pallone d'oro Ebagua.
Vogliamo sottolineare anche il fatto di un undici di partenza con almeno tre defezioni importanti quali Carrozzieri, Corti e Kone.
Infatti Castori sceglie un centrocampo con Felipe e Damonte che risulta privo di idee e spesso in difficolta' , sia nei tempi che nei fraseggi.
Nella ripresa con l'innesto di Corti, ancora forse non al top e Kone del quale si nota subito una grande tranquillita' e esperienza nella gestione della palla tra i piedi e nei lanci, il livello a meta' campo si alza inequivocabilmente.
Ne risentono subito anche davanti, con il Varese che, ricordiamo sotto di un gol per un tiraccio deviato che trafigge l'incolpevole Bastianoni, inizia a pressare e schiaccia letteralmente il Lanciano nella sua area.
Zecchin e' il secondo regista , Neto sembra indiavolato su ogni pallone, emblematico il recupero di palla che propizia il secondo gol, dove nessun altro ci sarebbe mai arrivato, e il neo entrato Eusepi che fa a sportellate con tutta la difesa proteggendo e recuperando palloni importanti.
Nadarevic trova piu' spazio del solito e quando Grillo lo sostiene in fascia, il Varese diventa pericolosissimo.
La difesa non ha mai problemi , con gli unici tiri in porta da almeno trenta metri.
Il Lanciano e' la stessa squadra che ha fermato il Padova sette giorni fa , non e' sembrato un gran che, ma sara' mica che i ragazzi di Castori ci abbiano messo del loro per creare questa situazione ???
Ora con un bel punteggio pieno in classifica un altro test importante sabato a Modena con una formazione in palla, dove il Varese potra' testare ancora meglio le sue possibilita'.
La Curva Nord e' gia' pronta per ricevere le adesioni per la trasferta in pullman, nelle prossime ore i dettagli.
FOTO TRATTA DA VARESENEWS.