Riparte lontano da casa, dalla trasferta piu' distante dalle mura amiche la rincorsa del Varese alla quota salvezza.
Riparte da Sottili in panchina ma senza il bomber biancorosso Pavoletti che insieme a Crisitiano e Bastianoni infortunati e Rea squalificato, che resteranno a Varese e con quindi una formazione tutta da inventare.
Calcio d'inizio alle ore 19.
".....visione magnifica , al tramonto del sole si vedevano sette laghi, credetemi si puo' percorrere tutta la Francia e la Germania, ma non si potranno mai provare simili sensazioni....."
20 marzo 2014
18 marzo 2014
Le S.B.R. pagelle.
LE S.B.R. PAGELLE
VARESE - PADOVA 0-3
BRESSAN 6+: con qualche buon intervento ci salva dalla quaterna e, chissá? magari anche dalla manita. (A lui il Premio Uomo Garibaldino).
FIAMOZZI 4,5: tacciono le campane del Trentino. Le vogliamo risentire presto suonare a festa!
REA 3,5: fuori tempo con le sue uscite, tanto in area di rigore quanto fuori dagli spogliatoi. TREVISAN 4,5: le stranezze del calcio. Sbaglia la sua prima prestazione varesina proprio nel giorno in cui ritrova il suo ruolo di origine. Imbarazzante in occasione del raddoppio veneto.
GRILLO 4,5: alla ricerca della forma perduta. A Fabrizio sono davvero affezionato, lo aspettiamo (presto!) al meglio per lo sprint salvezza!
BLASI 6: nel giorno della catastrofe è l'unico a trovare e mantenere i giusti ritmi per tutta la partita. La sua gara gli fa onore.
CALIL 4,5: parte benino ma è solo una flebile, fugace fiamma. Poi si perde completamente quando si accentra in una cabina di regia che gli risulta davvero scomoda.
BARBERIS 4,5: con una bella rasoiata in diagonale, a inizio match, ci fa capire quanto siano buoni i suoi piedi. Poi purtroppo, come altri, non trova il bandolo della matassa. A proposito, approfitto per assegnare il PREMIO ANDREA MANDORLINI a quei tifosi (?) che lo hanno fischiato subito AL PRIMO PASSAGGIO SBAGLIATO! MA È IL MODO DI INCORAGGIARE UN NOSTRO RAGAZZO?!?!?!!!!
DI ROBERTO 4,5: non riesce proprio a mettersi in mostra.
L'IDOLO DI MASNAGO 6: gli arrivano due palloni giocabili, con il primo colpisce il palo di testa, col secondo si inventa una semirovesciata che purtroppo si alza sopra la traversa. Dai Leo, forza benedetto ragazzo! Andiamo avanti!
NNAMDÍ ODUAMADI 4,5: stavolta si dimentica proprio che il calcio è un gioco di squadra. Piú che da nazionale della Nigeria, la sua prestazione è da nazionale...della Repubblica Marinara di Venezia! ENTRATI NELLA RIPRESA
L'ASSO DI PARANÁ 6: fa vedere che c'è, con la testa, con le gambe e con il cuore.
CRISTIANO 5: gioca da terzino sinistro, quando siamo sotto di un solo gol. Un po' incerto in copertura, un po' pasticcione in avanti.
BIELANOVIČ s.v.: entra alla fine, sullo 0-3, ma i pochi spettatori rimasti sugli spalti non se ne accorgono.
Una particolare nomination per GIANLUCA
: passione, determinazione e tanto, tantissimo stile! In una parola, un vero leader! Un esempio per tutte le tifoserie e non solo! Vi rubo un solo minuto per una piccola annotazione personale: una certa cattiva stampa ha parlato di problemi di intesa tra l'amministratore del Blog e il sottoscritto per il mio rinnovo di contratto. Niente di piú falso! A me e Vareste sono bastati cinque minuti, una birretta e una stretta di mano per trovare l'auspicato accordo! Con colpevole ritardo scrivo queste pagelle quando è già stato dato l'annuncio ufficiale del ritorno in panca di Mister Sottili. Come si dice? BENTORNATO MISTER, SU LE MANICHE E BUON LAVORO! "Ancora tu non mi sorprende lo sai ancora tu ma non dovevamo vederci più? E come stai? Domanda inutile Stai come me e ci scappa da ridere... ...Disperazione gioia mia sarò ancora tuo sperando che non sia follia ma sia quel che sia abbracciami amore mio col quattro quattro due abbracciami amor mio Che adesso lo voglio anch'io Ancora tu non mi sorprende lo sai ancora tu ma non dovevamo vederci più?".
VARESE - PADOVA 0-3
BRESSAN 6+: con qualche buon intervento ci salva dalla quaterna e, chissá? magari anche dalla manita. (A lui il Premio Uomo Garibaldino).
FIAMOZZI 4,5: tacciono le campane del Trentino. Le vogliamo risentire presto suonare a festa!
REA 3,5: fuori tempo con le sue uscite, tanto in area di rigore quanto fuori dagli spogliatoi. TREVISAN 4,5: le stranezze del calcio. Sbaglia la sua prima prestazione varesina proprio nel giorno in cui ritrova il suo ruolo di origine. Imbarazzante in occasione del raddoppio veneto.
GRILLO 4,5: alla ricerca della forma perduta. A Fabrizio sono davvero affezionato, lo aspettiamo (presto!) al meglio per lo sprint salvezza!
BLASI 6: nel giorno della catastrofe è l'unico a trovare e mantenere i giusti ritmi per tutta la partita. La sua gara gli fa onore.
CALIL 4,5: parte benino ma è solo una flebile, fugace fiamma. Poi si perde completamente quando si accentra in una cabina di regia che gli risulta davvero scomoda.
BARBERIS 4,5: con una bella rasoiata in diagonale, a inizio match, ci fa capire quanto siano buoni i suoi piedi. Poi purtroppo, come altri, non trova il bandolo della matassa. A proposito, approfitto per assegnare il PREMIO ANDREA MANDORLINI a quei tifosi (?) che lo hanno fischiato subito AL PRIMO PASSAGGIO SBAGLIATO! MA È IL MODO DI INCORAGGIARE UN NOSTRO RAGAZZO?!?!?!!!!
DI ROBERTO 4,5: non riesce proprio a mettersi in mostra.
L'IDOLO DI MASNAGO 6: gli arrivano due palloni giocabili, con il primo colpisce il palo di testa, col secondo si inventa una semirovesciata che purtroppo si alza sopra la traversa. Dai Leo, forza benedetto ragazzo! Andiamo avanti!
NNAMDÍ ODUAMADI 4,5: stavolta si dimentica proprio che il calcio è un gioco di squadra. Piú che da nazionale della Nigeria, la sua prestazione è da nazionale...della Repubblica Marinara di Venezia! ENTRATI NELLA RIPRESA
L'ASSO DI PARANÁ 6: fa vedere che c'è, con la testa, con le gambe e con il cuore.
CRISTIANO 5: gioca da terzino sinistro, quando siamo sotto di un solo gol. Un po' incerto in copertura, un po' pasticcione in avanti.
BIELANOVIČ s.v.: entra alla fine, sullo 0-3, ma i pochi spettatori rimasti sugli spalti non se ne accorgono.
Una particolare nomination per GIANLUCA
: passione, determinazione e tanto, tantissimo stile! In una parola, un vero leader! Un esempio per tutte le tifoserie e non solo! Vi rubo un solo minuto per una piccola annotazione personale: una certa cattiva stampa ha parlato di problemi di intesa tra l'amministratore del Blog e il sottoscritto per il mio rinnovo di contratto. Niente di piú falso! A me e Vareste sono bastati cinque minuti, una birretta e una stretta di mano per trovare l'auspicato accordo! Con colpevole ritardo scrivo queste pagelle quando è già stato dato l'annuncio ufficiale del ritorno in panca di Mister Sottili. Come si dice? BENTORNATO MISTER, SU LE MANICHE E BUON LAVORO! "Ancora tu non mi sorprende lo sai ancora tu ma non dovevamo vederci più? E come stai? Domanda inutile Stai come me e ci scappa da ridere... ...Disperazione gioia mia sarò ancora tuo sperando che non sia follia ma sia quel che sia abbracciami amore mio col quattro quattro due abbracciami amor mio Che adesso lo voglio anch'io Ancora tu non mi sorprende lo sai ancora tu ma non dovevamo vederci più?".
17 marzo 2014
AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA....
E' un racconto senza ne testa ne coda, e' una storia che ogni giorno riempie pagina di un libro lungo più di un secolo, oggi come tante volte e' successo oggi non si parla bene del Varese, non si parla bene della societa' e della squadra e spesso neanche dei suoi tifosi, non e' gossip come qualcuno si ostina a ripetere, e' la voce di una citta' ,che ama la sua squadra e dei suoi sostenitori ,simpatici o antipatici che possano essere , e' quello che vediamo, i gesti le situazioni le persone e i personaggi che scrivono questa storia che leggiamo giorno dopo giorno e che a volte piace e a volte no.
Oggi il distacco, la rabbia e il rancore, sono i sentimenti che hanno preso il posto dell'euforia, della gioia e delle aspettative che in quella sera d'estate avevano raggiunto il culmine.
Non siamo stupidi, non siamo fessi, siamo più che mai realisti perché di questi momenti ne e' piena la nostra storia, le persone che la scrivono verranno ricordate per quello che hanno lasciato o che lasceranno, gli errori per essere cancellati devono essere sostituiti da grandi imprese, da gesti e comportamenti leali chiari e trasparenti.
Chi va e chi resta sembra la trama della nostra storia, rimpianti e gioie per arrivi e partenze senza mai pensare a noi stessi che subiamo inermi gli eventi incontrollabili, ma per una volta fermiamoci, riflettiamo e facciamoci passare questo maledetto peso sullo stomaco.
Questa maglia per noi, e quando dico noi sappiamo a chi ci riferiamo, e' un "pilastro" del nostro essere e del nostro vivere, condiziona la nostra vita e le nostre giornate, i nostri rapporti con le persone e con la nostra famiglia, che ci piaccia o no, e' un dono irrinunciabile che nessuno ci potra' mai togliere.
Se chi oggi ci rappresenta con i nostri colori immaginasse quanto "pesa" nella nostra quotidianita' la nostra fede per questa maglia si dovrebbe sentire "orgoglioso" di cio' che rappresenta ma come spesso accade gli interessi e le ambizioni accecano , fanno perdere di vista i sentimenti più puri per i quali varrebbe la pena mettersi in gioco, fare squadra e compiere un'impresa con una unita' di intenti.
Il mal di stomaco magari ci passera' dopo che saremo riusciti a salvarci con un allenatore che molti di noi non volevano più e che oggi e' tornato e che riabbracciamo volentieri perché abbiamo fatto un patto quella sera d'estate al Palace Hotel quando ci siamo conosciuti e ci siamo parlati per due ore , dove abbiamo messo in chiaro cosa si pretende da un allenatore del Varese.
Ricordiamoci SEMPRE che il Varese siamo prima di tutto noi tifosi, la costante nel tempo che c'e' sempre stata, ricordiamoglielo ogni volta al nostro Presidente che su questo blog ha scritto "...ora è diventato per me un punto di riferimento, per capire se, secondo chi del Varese è davvero innamorato come lo sono io, sto facendo bene....".
Oggi il distacco, la rabbia e il rancore, sono i sentimenti che hanno preso il posto dell'euforia, della gioia e delle aspettative che in quella sera d'estate avevano raggiunto il culmine.
Non siamo stupidi, non siamo fessi, siamo più che mai realisti perché di questi momenti ne e' piena la nostra storia, le persone che la scrivono verranno ricordate per quello che hanno lasciato o che lasceranno, gli errori per essere cancellati devono essere sostituiti da grandi imprese, da gesti e comportamenti leali chiari e trasparenti.
Chi va e chi resta sembra la trama della nostra storia, rimpianti e gioie per arrivi e partenze senza mai pensare a noi stessi che subiamo inermi gli eventi incontrollabili, ma per una volta fermiamoci, riflettiamo e facciamoci passare questo maledetto peso sullo stomaco.
Questa maglia per noi, e quando dico noi sappiamo a chi ci riferiamo, e' un "pilastro" del nostro essere e del nostro vivere, condiziona la nostra vita e le nostre giornate, i nostri rapporti con le persone e con la nostra famiglia, che ci piaccia o no, e' un dono irrinunciabile che nessuno ci potra' mai togliere.
Se chi oggi ci rappresenta con i nostri colori immaginasse quanto "pesa" nella nostra quotidianita' la nostra fede per questa maglia si dovrebbe sentire "orgoglioso" di cio' che rappresenta ma come spesso accade gli interessi e le ambizioni accecano , fanno perdere di vista i sentimenti più puri per i quali varrebbe la pena mettersi in gioco, fare squadra e compiere un'impresa con una unita' di intenti.
Il mal di stomaco magari ci passera' dopo che saremo riusciti a salvarci con un allenatore che molti di noi non volevano più e che oggi e' tornato e che riabbracciamo volentieri perché abbiamo fatto un patto quella sera d'estate al Palace Hotel quando ci siamo conosciuti e ci siamo parlati per due ore , dove abbiamo messo in chiaro cosa si pretende da un allenatore del Varese.
Ricordiamoci SEMPRE che il Varese siamo prima di tutto noi tifosi, la costante nel tempo che c'e' sempre stata, ricordiamoglielo ogni volta al nostro Presidente che su questo blog ha scritto "...ora è diventato per me un punto di riferimento, per capire se, secondo chi del Varese è davvero innamorato come lo sono io, sto facendo bene....".
16 marzo 2014
VARESE: GRAZIE TRE VOLTE
VARESE: GRAZIE TRE VOLTE
Per prima cosa voglio dire che il Varese è una squadra che ha dei valori, tecnici e morali, quindi sono convinto che finirà al meglio la stagione.
Da oggi sarò un tifoso in più, fra i tanti che vogliono bene alla maglia biancorossa....
Per prima cosa voglio dire che il Varese è una squadra che ha dei valori, tecnici e morali, quindi sono convinto che finirà al meglio la stagione.
Da oggi sarò un tifoso in più, fra i tanti che vogliono bene alla maglia biancorossa....
Varese fa, e farà sempre, parte della mia vita e della mia carriera. Ha e avrà sempre un posto speciale nel mio cuore perché se a Varese dai tre, come ho potuto dare io, prima da calciatore, poi da agente e quindi da dirigente, ricevi in cambio nove.
Grazie Varese, grazie veramente di cuore: ai presidenti, ai dirigenti, a tutti quelli che hanno lavorato e lavorano in società, agli allenatori, ai calciatori, ai giornalisti, agli sponsor, agli amici e ai tifosi.
Con affetto,
Mauro Milanese.
Grazie Varese, grazie veramente di cuore: ai presidenti, ai dirigenti, a tutti quelli che hanno lavorato e lavorano in società, agli allenatori, ai calciatori, ai giornalisti, agli sponsor, agli amici e ai tifosi.
Con affetto,
Mauro Milanese.
15 marzo 2014
VARESE - PADOVA 0 - 3
Della catastrofe di oggi non ne vogliamo parlare, l unica speranza la riponiamo con la richiamata di Sottili.
L abbiamo rivoluto e domani mattina alle ore 10 ci troveremo allo stadio per ripartire tutti insieme con il primo allenamento della seconda gestione dell allenatore toscano.
Quindi domenica mattina,ore 10 TUTTI ALLO STADIO.
L abbiamo rivoluto e domani mattina alle ore 10 ci troveremo allo stadio per ripartire tutti insieme con il primo allenamento della seconda gestione dell allenatore toscano.
Quindi domenica mattina,ore 10 TUTTI ALLO STADIO.
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