Certo non sara' quello di tutto l'anno, ma sicuramente non e' quello di Vercelli e Carpi, gia' martedì, nel lungo viaggio di ritorno da Livorno tutti ci eravamo accorti del cambio di marcia dei biancorossi, certo nessuno si immaginava di chiudere il primo tempo contro il quotato Trapani con quattro gol di vantaggio, ma era un dato di fatto che qualcosa cominciava a girare.
La difesa con Simic accanto a Rea e' parsa ben disposta e quadrata, bene soprattutto nei cross alti, bene anche gli esterni che alla fine dei conti lasciano qualche spazio solo sul 4-0, Fiamozzi e De Vito lottano e recuperano palloni importanti e nei 20 minuti dove c'e' da stringere i denti per l'arrembaggio del Trapani usano anche la tribuna e i distinti dove destinare i loro rinvii.
Si l'arrembaggio del Trapani appunto, tanto veemente quanto scontato e prevedibile ma che per fortuna non ha creato molti danni, grazie anche a La Gorga e i legni della porta, ma in questi novanta minuti non dimentichiamoci gli altri settanta dove il Varese ha sempre avuto il pallino del gioco.A centrocampo la conferma dopo Livorno del giovane Capezzi, lucido e ordinato, cose semplici e precise che hanno dato quel passo in piu' che e' sempre mancato, quel passaggio che crea la superiorita', che fa correre gli esterni e Neto Pereira in forma di grazia.
Corti come sempre si occupa dell'altro lavoro, quello sporco e quello di fatica, poi c'e' Zecco che rientrato dall'infortunio e' sembrato "illuminato", una di quelle sue partite dove si puo' permettere di fare tutto e che in pochi riescono a fermare.
Cristiano si infortuna ed entra Scapinello, il ragazzo dal dribbling facile ha delle belle giocate e con il Varese che gioca in contropiede si trova a suo agio,cosi come Lupoli, brillante attaccante che corre e ricorre, pressa le ripartenze, crea gioco e assist e segna.
Poi entra Barberis contro il pensiero di mezzo stadio che vorrebbe Blasi a fare la guerra a centrocampo e invece il buon Barberis ti risolve la partita con un bolide da 35 metri mentre Miracoli si attiene al compito che gli affida Bettinelli, tieni su la palla il più possibile, detto fatto.
Oggi e' tutto un elogio, e' giusto cosi', i punti per noi sono la vita e questi sono importantissimi.
Sabato a Brescia altra battaglia, ma oggi, il weekend e' di quelli belli, il Varese stravince il Giana Erminio vince e le pagelle del buon S.B.R. avranno voti altissimi...
FOTO VARESE PRESS.